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POST IT LOVE


17/2/2010
AMO LA MIA COLLEGA!!! Cara Petra, sono Marco, e non ho mai scritto a nessuno ma ho bisogno di unparere….Sono anni che divido il mio lavoro e le mie passioni con una super gnoccache si chiama Laura, passiamo insieme ore ed ore davanti al mio computer , cioccupiamo di revisone dei conti..due palle!Ogni tanto ci scappa una cena ma leisembra sempre molto distante, come se fosse solo un’amica..Poi però due volte ècapitata a casa mia e abbiamo fatto sesso. Al mattino ci siamo svegliati come se nonfosse successo niente. Mi manda fuori, ma allo stesso tempo ho paura che passaretroppo tempo insieme possa rovinare sia il mio sentimento e la possibile storiad’amore, che il nostro equilibrio lavorativo...In più lei è notoriamente super gelosa, sesi avvicinano altre colleghe è la fine per me, me la fa pagare subito, mette il muso,smette di fare la carina e fa valere il suo potere sul lavoro. Insommma, sono davverocon le manette ai polsi, non so come muovermi, quale strategia adottare.Ti pregorispondimi, la notte porta consiglio…Marco
Caro Marco non mi sono mai fidata troppo dei sondaggi ma, pare, secondo uno degli ultimissimi, che il 68% degli italiani siano infedeli e consumino le loro scappatelle proprio in ufficio...E questo mi fa pensare che allora il fascino della divisa non smetta mai di sorprendere, anche se come divisa possiamo inserire la categoria "tailleur da ufficio". Certo è che, spesso, alcune donne diano il meglio di se proprio quando devono recarsi al lavoro, come se da un momento con l'altro dovessero fare un confronto incrociato con la Naomi del caso. E' un gioco perverso, a noi piace farci guardare da voi che magari sbavate davanti a un paio di tacchi, dopo aver lasciato il cappuccino a casa con la moglie, "crocchia" in testa,mollettone e ciabatte di flanella coi pon-pon. Capisco quindi il tuo stato confusionale, il tuo andare letteralmente fuori per la tua bella collega. Ma penso anche che questa sia una posizione pericolosa sotto vari punti di vista. Il primo, stare insieme vuole dire rinunciare per sempre al vostro spazio vitale personale ( lavoro-casa-svago sempre voi due..che palle!) e a lungo andare ti mancherà. Secondo, smettere di rinvigorire il tuo ego personale facendoti ammirare senza toccare, dalle altre donne ( mi dici che la tua lei è gelosissima in proposito) e sai bene quanto invece voi uomini abbiate bisogno di sentirvi, anche se solo col pensiero, perennemente a caccia. Terzo,da non trascurare, siete colleghi o peggio, tu sei il suo sottoposto. E rischiate di trasformare la scrivania invece che un gentile tavolo su cui trombare in pausa pranzo, un vero e proprio campo di battaglia dove litigare per tutto ciò che riguarda la vostra relazione.Risultato: rischi pure che, prima o poi, per una mail scritta male, ti ritrovi a fare fotocopie per il resto dei tuoi giorni. Esiste solo una drastica soluzione, per gli intelligenti e i più furbi. Gestirvi bene il fatto che siete colleghi, e in quel momento dimenticare che siete anche amanti. Una volta fuori fare l'esatto contrario, ossia gestirvi bene il fatto che siete bravi amanti e dimenticarvi l'azienda. Non credo sia fattibile, per questo scoraggio le relazioni nello stesso ufficio, a meno che siano veri e propri attimi di svago che fanno si che una noiosa riunione del bilancio possa trasformarsi in un poker in calze a rete per decidere chi debba mettere i soldi che mancano per sanare le perdite. E poi mi parli di "manette" e non intendi un articolo con cui "trastullarvi"...Quindi la parola fine a questa storia la stai già mettendo tu, o no?Baci Petra
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